Bologna, l’Opificio Golinelli, 9 mila Mq di arte, scienza e formazione

Bologna, l'Opificio Golinelli, 9 mila Mq di arte, scienza e formazione

Novemila metri quadrati di cultura e conoscenza, di arte, scienza e formazione dove, spiega il direttore generale Antonio Danieli, «si impara anche a sbagliare», dove cioè anche «l’esperienza dell’errore viene veicolato con un intento formativo». È il nuovissimo Opificio Golinelli di Bologna, voluto e inaugurato il 3 ottobre dalla Fondazione Marino Golinelli, fondatore dell’industria farmaceutica Alfa Wassermann.

Un imprenditore 95enne, grande appassionato di scienza e arte, mosso da una spiccata filantropia, che lo stesso premier Matteo Renzi ha definito un esempio di imprenditoria illuminata. Il presidente del Consiglio che il 3 ottobre non era riuscito a presenziare all’inaugurazione dell’Opificio, non si è fatto attendere molto da Golinelli ed ha visitato la sua gigantesca struttura giovedì scorso, nell’ambito di una tappa lampo a Bologna.

Bologna, l'Opificio Golinelli, 9 mila Mq di arte, scienza e formazione
Matteo Renzi e Marino Golinelli

«I 30 milioni di euro – ha spiegato Golinelli in occasione del taglio del nastro – non saranno messi a disposizione sotto forma di donazione diretta, bensì attraverso il trust Opus 2065, i cui guardiani avranno il compito di valutare nel tempo la coerenza delle azioni progettate prima, e realizzate poi, dalla Fondazione Golinelli, rispetto a visione, obiettivi e linee guida oggi stabiliti».

Con i suoi 9mila metri quadri, l’Opificio è tra i più grandi laboratori sperimentali a fine didattico nel campo delle scienze e della tecnologia in Italia e ospita tutte le principali attività della Fondazione Golinelli.

Bologna, l'Opificio Golinelli, 9 mila Mq di arte, scienza e formazione

Sorge in via Paolo Nanni Costa, nella prima periferia di Bologna, dopo un intervento durato due anni e grazie ad uninvestimento complessivo di 12 milioni di euro.

Giovani anche dietro al progetto architettonico, curato dagli architetti under 40 di Diverserighestudio che firma il recupero dell’ex stabilimento industriale abbandonato che, non a caso, ha ottenuto anche il riconoscimento del Premio Urbanistica 2015 della rivista scientifica dell’Istituto Nazionale di Urbanistica per la categoria ‘Qualità delle infrastrutture e degli spazi pubblici.

Bologna, l'Opificio Golinelli, 9 mila Mq di arte, scienza e formazione
MARINO GOLINELLI

Se dal 2000 a oggi le attività della Fondazione Golinelli hanno coinvolto un milione di persone, i nuovi spazi saranno in grado di accogliere più di 150mila visite l’anno.

Sono 6 invece i programmi nazionali pluriennali promossi dalla Fondazione. Si tratta, nello specifico:

  • Scuola delle idee, uno spazio ludico per bambini dai 18 mesi ai 13 anni, pensato per stimolare la loro creatività attraverso un approccio multidisciplinare.
  • Scienze in pratica, un grande laboratorio per ragazzi delle scuole secondarie dai 14 ai 19 anni volto ad accendere la passione per scienza e tecnologia con l’opportunità di fare concrete sperimentazioni.
  • Giardino delle imprese, la scuola informale di educazione alla cultura imprenditoriale rivolta ai ragazzi dai 13 ai 25 anni con percorsi concreti negli acceleratori.
  • Educare a educare, programma pluriennale nazionale di formazione per insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, per una didattica in costante dialogo fra discipline scientifiche e umanistiche.
  • Scienza in piazza, la manifestazione culturale per la diffusione della cultura scientifica che si svolge nelle strade e in spazi urbani.
  • Arte, scienza e conoscenza, programma con cui la Fondazione, attraverso mostre, convegni e dibattiti, indaga le connessioni tra le arti e le scienze, stimolando il pensiero e la comprensione del mondo.

Articolo scritto da Redazione PinkItalia

pinkitaliafooter

Eccetto dove diversamente indicato, tutti i contenuti di PINKITALIA  sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Unported License. Ulteriori permessi possono essere richiesti contattando  redazionepinkitalia@gmail.com

Pinkitalia.it
Trattamento dati: Paola Guerci.
La firma degli articoli non dà diritto ad alcuna remunerazione, né vincola a qualsiasi rapporto di prestazione giornalistica che non sia espressamente regolamentato da apposito contratto.
I materiali inviati non verranno restituiti.
Alcune delle immagini riprodotte o rielaborate per la pubblicazione sono reperite da internet o comunque da fonte liberamente accessibile e sono considerate di pubblico dominio (l. 41/633 art. 90) salvo diversa indicazione espressa. Qualora la loro presenza su questo sito violasse eventuali diritti d’autore, gli interessati o gli aventi diritto possono comunicare le loro osservazioni in merito alla pubblicazione delle immagini scrivendo a redazione@pinkitalia.it, che valuterà le richieste e l’opportunità di rimuovere le immagini pubblicate nel pieno rispetto delle normative vigenti.
La redazione si riserva la facoltà di modificare, secondo le esigenze e senza alterarne la sostanza, gli scritti a sua disposizione. Le opinioni espresse nei commenti non implicano alcuna responsabilità da parte di Pinkitalia.it

Privacy Policy

Web Developer Fabio Folgori