Appello su fatiscenza edifici che ospitano il Tribunale dei Minori di Bologna

Appello su fatiscenza edifici che ospitano il Tribunale dei Minori di BolognaAppello su fatiscenza edifici che ospitano il Tribunale dei Minori di Bologna

L’ennesimo appello sull’inadeguatezza dei locali che ospitano gli uffici giudiziari minorili di Bologna, in via del Pratello, arriva dal presidente del tribunale per i Minorenni Giuseppe Spadaro, durante un incontro Anm sull’edilizia giudiziaria.

“Io sinceramente non so più che dire dopo quattro anni in cui ho scritto ovunque e lanciato urli di dolore ovunque: la sicurezza, la dignità e la funzionalità dei luoghi di lavoro sono il minimo garantito per qualunque lavoratore; ne devo trarre la conseguenza che tale regola non vale per un tribunale come il mio”.

Il presidente ha ricordato i tanti disagi che magistrati, personale amministrativo e utenti subiscono. Dalla “fatiscenza dell’edificio che ci ospita”, alla “mancanza di aule di udienza” e di “sicurezza”, per cui “chiunque può salire nelle stanze di un magistrato e minacciarlo, o andare in cancelleria e prendere a pugni un funzionario”, ha detto, senza dimenticare il rischio che “un collega entri in una stanza e gli cada il solaio sulla testa”.Appello su fatiscenza edifici che ospitano il Tribunale dei Minori di Bologna

A settembre 2014, infatti, un pezzo di soffitto crollò all’interno della stanza di un giudice, quando gli uffici erano chiusi. “Sebbene non credo di averne colpe – ha proseguito Spadaro – essendo io, insieme al Procuratore, con cui siamo in perfetta sintonia, il rappresentante dell’amministrazione della giustizia minorile in regione, avverto il dovere morale, comunque, di chiedere scusa alle migliaia e migliaia di minori e di famiglie che giungono in via Del Pratello e alla centinaia e centinaia di avvocati, fin troppo tolleranti e collaborativi, che sono costretti a sedersi nelle scale in attesa della chiamata del loro processo o che devono far file estenuanti nelle cancellerie. Capisco bene che l’edificio di via Del Pratello è di proprietà demaniale, ma cosa significa questo? Non è giurisdizione anche quella da noi esercitata? E si dovrà continuare ad esercitarla in queste condizioni?”, sono le domande con cui ha concluso, applaudito dalla sala.

Articolo scritto da Redazione PinkItalia

pinkitaliafooter

Eccetto dove diversamente indicato, tutti i contenuti di PINKITALIA  sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Unported License. Ulteriori permessi possono essere richiesti contattando  redazionepinkitalia@gmail.com

Pinkitalia.it
Trattamento dati: Paola Guerci.
La firma degli articoli non dà diritto ad alcuna remunerazione, né vincola a qualsiasi rapporto di prestazione giornalistica che non sia espressamente regolamentato da apposito contratto.
I materiali inviati non verranno restituiti.
Alcune delle immagini riprodotte o rielaborate per la pubblicazione sono reperite da internet o comunque da fonte liberamente accessibile e sono considerate di pubblico dominio (l. 41/633 art. 90) salvo diversa indicazione espressa. Qualora la loro presenza su questo sito violasse eventuali diritti d’autore, gli interessati o gli aventi diritto possono comunicare le loro osservazioni in merito alla pubblicazione delle immagini scrivendo a redazione@pinkitalia.it, che valuterà le richieste e l’opportunità di rimuovere le immagini pubblicate nel pieno rispetto delle normative vigenti.
La redazione si riserva la facoltà di modificare, secondo le esigenze e senza alterarne la sostanza, gli scritti a sua disposizione. Le opinioni espresse nei commenti non implicano alcuna responsabilità da parte di Pinkitalia.it

Privacy Policy

Web Developer Fabio Folgori